La leggenda di Perseo e Medusa

Perseo, figlio di Zeus e Danae, si trovò costretto a impedire che sua madre sposasse il tiranno Polidette.
Polidette, invaghito di Danae, aveva convocato tutti i nobili affinché gli portassero un cavallo. Per evitare il matrimonio combinato e per provocazione, Perseo si sfidò a portargli la testa di una delle tre Gorgoni – mostri spaventosi con serpenti al posto dei capelli – nello specifico, quella di Medusa.

Ma chi è questa famigerata Medusa?
Medusa è una donna di una bellezza straordinaria, la cui dote principale sono i suoi capelli. Medusa osa affermare, persino nel tempio della dea Atena, che la sua bellezza supera di gran lunga quella della dea stessa. Infuriata, Atena le scaglia contro una terribile maledizione: Medusa avrà il potere di trasformare in pietra chiunque incroci il suo sguardo.
Per compiere questa impresa, Perseo, aiutato dalla sorella Atena, sceglie Medusa, l'unica Gorgone mortale. Si munisce di uno scudo lucido come uno specchio, che gli permette di vedere il riflesso di Medusa senza guardarla, e le taglia la testa.

Il potere del corallo rosso ha origine da questo mito. La testa di Medusa rimase sulla spiaggia e il suo sangue, scorrendo in mare, si trasformò in una sostanza dura e di un rosso brillante. Questa sostanza ben presto ripopolò i fondali marini, in particolare le rocce.

Perseo usò la testa di Medusa per pietrificare Polidette e salvare sua madre dal matrimonio.

Egli diede la testa di Medusa ad Atena, che la pose su uno scudo per pietrificare i suoi nemici.

Atena, in segno di gratitudine, conferì a questa sostanza rossa molti poteri: protegge ossa e denti, migliora la circolazione, allevia il dolore, stimola l'olfatto, protegge i bambini durante la crescita, limita le carenze di calcio…

I Greci lo chiamavano korallion e i Romani corallium, nomi molto simili a quello attuale.

La nostra collezione di gioielli “Medusa” nasce da questa leggenda. I pezzi di questa collezione sono grezzi, meno raffinati, per chi preferisce il corallo nel suo stato naturale.

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