Dormi serenamente sotto la protezione di un amuleto di corallo.
In effetti, dal dono di nascita al gioiello prezioso, dall'amuleto per proteggere i bambini dal malocchio al rimedio raccomandato dai medici dell'antica Grecia come Dioscoride (40-90), Galeno (131-201) e ripreso dalla medicina araba medievale con Avicenna (980-1037), il potere del corallo rosso ha viaggiato attraverso il tempo e lo spazio.
Unico nel suo genere, racchiude in sé il fascino della pietra preziosa e l'enigma del mare.
I coralli affascinano l'umanità fin dalla preistoria.
Le prime tracce del suo utilizzo risalgono al Paleolitico (20.000 anni a.C.). Un'origine così antica gli conferisce inevitabilmente poteri magici. Rappresentato in affreschi, vasi, gioielli e vari oggetti, era molto diffuso tra Egizi, Greci e Romani, per i quali proteggeva i raccolti, donava fertilità alla terra, difendeva le navi dai fulmini e allontanava l'odio dalla casa.
Il corallo rosso, quindi, unisce le forze benefiche dei tre regni: minerale, vegetale e animale. Concentra in sé tutte le energie cosmiche e sviluppa il magnetismo personale di chi lo indossa. Ricordiamo che fin dall'antichità Atena attribuiva al corallo numerosi benefici: protegge ossa e denti, migliora la circolazione, allevia il dolore, stimola l'olfatto, protegge i bambini durante la crescita e limita le carenze di calcio.
Il corallo è molto apprezzato nel mondo mediterraneo perché si crede che allontani il "malocchio". Per proteggere i più vulnerabili, i bambini, veniva loro donata, ancor prima del battesimo, una mano, un ramo o un corno di corallo.
Diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, questo tipo di gioiello è considerato un eccellente amuleto. Ha la caratteristica unica di combinare diversi simboli protettivi in un unico oggetto.
Il corallo, con le sue origini quasi divine, raggiunge vette di protezione e simbolismo. Il rosso, colore del sangue e della vita, si oppone con forza al pericolo della morte.
Ancora oggi il corallo è molto apprezzato. Appeso con grazia a una sottile catenina d'oro, adorna le immagini della Vergine Maria, di un santo o di una croce.
Un'altra fonte (France Mineraux) ci parla delle sue virtù psicologiche: innanzitutto, è un'ottima prima pietra per i bambini.
Infatti, secondo molte leggende, l'aspetto rassicurante della pietra protegge i bambini durante le loro avventure e i loro giochi, così come nella vita di tutti i giorni. Alla pietra vengono inoltre attribuiti i seguenti benefici: • infonde ispirazione e fiducia in se stessi • dona determinazione e protegge dagli incubi. Dal Paleolitico ai nativi americani, agli africani, ai cinesi, ai tibetani… e risalendo alle origini del Mare Nostrum, tutti i popoli latini hanno venerato il corallo rosso.
Nel corso della storia, in ogni continente, il corallo è servito all'umanità come ornamento e, secondo Molière, anche come medicina. Nel Medioevo, si credeva che nascondere un pezzo di corallo nella borsa proteggesse dalla stregoneria. In polvere, ad esempio, veniva aggiunto alla pappa dei neonati per combattere le epidemie. Fino all'inizio del XX secolo, in Italia veniva indossato dalle donne come rimedio contro l'infertilità. Nella cultura asiatica, è uno dei sette gioielli sacri del buddismo sino-giapponese.
I corsi, per natura superstiziosi, hanno trovato nel "sangue del mare", come a volte lo chiamano, un alleato secolare per allontanare la sfortuna. Ancora oggi, una mano scolpita nel corallo rosso, con il pollice tra l'indice e il medio, viene tradizionalmente donata ai bambini alla nascita come portafortuna.